PISCINA IN VENDITA - IL NOSTRO NO
Consiglio Comunale Creazzo 17 marzo 2026
Dichiarazione di Voto Lista Civica - Piscina
Signora Sindaco Carmela Maresca, signore e signori assessori, signore e signori consiglieri siamo arrivati qui oggi a mettere in vendita la piscina di Creazzo.
La piscina di Creazzo fa parte della storia di questo paese. Una delle prime piscine coperte, vanto del paese, lustro per le agenzie immobiliari (comprate casa a Creazzo, c’è tutto! Anche la piscina!) e soprattutto servizio per i cittadini.
Storia e lunga e travagliata quella della piscina… Tra vasche sottodimensionate e tetti da rifare. Una storia che si ferma molti anni fa, con la costruzione della vasca esterna e del famoso “fungo” che tutti i ragazzi (oramai adulti) conoscono.
Da allora silenzio. Nessun investimento. Scarsa (molto scarsa) manutenzione. Per arrivare all’accelerazione di questi ultimi mesi. Lo scorso anno, a pochi mesi dalla fine del contratto con Leosport (già rinnovato qualche anno prima in epoca covid) viene lanciata la proposta di partenariato pubblico privato (bella proposta, ma tardiva), diverse società si dicono interessate, nessuna però risponde. La piscina non attrae. O meglio attrae… ma quando ci si mette il naso dentro non più.
E così mentre festeggiavamo Thomas Ceccon (diciamola le medaglie olimpiche ci piacciono!) la chiudiamo (fortuna che non abbiamo un impianto di pattinaggio!).
Ora è in vendita. Per circa 3 milioni di euro. Da capire se verrà venduta… Per quella cifra e visti i numerosi e onerosi lavori da fare.
Come si è arrivati a questo punto? Si è arrivati qui a causa di anni e anni di disinteresse. Di mancati investimenti, di mancata sollecitazione di investimenti.
E così i tubi dell’areazione sono letteralmente mangiati dalla ruggine, le caldaie non funzionano. Erano tre. Una alla volta sono morte tutte! Ne abbiamo sostituita una solo quest’anno. Poi problemi al soffitto con panelli che si staccano, spogliatoi da rifare.
Non sono cose successe tutte in un anno. Sono problemi che si trascinano da tempo. Le priorità? Altre. Non è vero che non ci sono soldi. O, meglio, è ovvio che ora non ci sono tutti questi soldi. Sono anni che non ne sono stati stanziati.
Ma quello che è mancato, oltre alla manutenzione, è la prospettiva, la visione di una piscina da qui ai prossimi anni. È mancata la capacità imprenditoriale di creare una realtà moderna.
Leosport non è esente da colpe. Ma dov’era l’amministrazione? Non solo questa ma quella degli ultimi 15 anni. I riferimenti li abbiamo tutti qui: ovvero l’ex sindaco ora assessore Stefano Giacomin e la sindaca Carmela Maresca.
Ma dov’era l’amministrazione? Non pervenuta.
Come non sono pervenute le continue richieste di incontro, le continue richieste di convocare la commissione (si, esisterebbe pure una commissione specifica per la piscina!). Alla nostra ultima richiesta è stato risposto che viene convocata su indicazione del gestore. Del GESTORE! E, ora che il gestore non c’è?
Ci direte: per quello la vendiamo. La sindaca ci informa infatti gli esperti finanziari del bar gelateria hanno decretato che è la soluzione migliore è vendere.
Ci direte così avremo un vero imprenditore che darà lustro alla nostra piscina. La renderà remunerativa.
Ma lo scopo della piscina deve essere quello di essere SERVIZIO per i cittadini di Creazzo.
Vendere la piscina vuol dire rinunciare al ruolo che ha l’amministrazione di tutelare i cittadini. Valorizzare questo servizio per loro.
Magari saremo fortunati, e ci troveremo con un imprenditore attento alla realtà cittadina e alle associazioni, ma potremmo trovare un imprenditore con idee diverse, magari, ipotizzo, per una piscina di lusso… Un “Acquardens” in salsa Creatina. Ingresso minimo 40€. Ma una piscina così è un servizio per i cittadini di Creazzo?
E non mi si racconti la favola che “poi ci accorderemo”… Se è privata è privata. Magari ci danno un contentino. Per un po'. Ma nulla di più.
DUP
La vendiamo. Vendiamo la Piscina.
Avremo, forse, un sacco di soldi… 3 milioni di euro. Poco più di metà del costo della nuova scuola dell’infanzia.
Cosa ci facciamo? Cosa serve a Creazzo per i prossimi 10/20 anni?
Che visione abbiamo di questo paese? Che sogni abbiamo su questo paese?
Presto detto:
- 168.000 € per Adeguamento alla normativa prevenzione incendi autorimessa sede comunale
- 200.000 € per Rifacimento riscaldamento 1°piano comune
- 916.000 € per Asfaltatura Viale Italia e via Trieste
- 600.000 € per Parcheggio Via Manzoni
- 900.000 € per Rifacimento Campo Marinai d’Italia
Totale 2m784.000 €, il valore della piscina
Cosa si nota da questo elenco? Che non sapete cosa serve a Creazzo.
Non avete idee, mancate di VISIONE.
Svendiamo la villa al mare per dare una tinteggiata all’appartamento in città.
Qui si vede che manca la consapevolezza di quello che serve a questo paese
Ma vediamo nel dettaglio
- 168.000 € per Adeguamento alla normativa prevenzione incendi autorimessa sede comunale
Si tratta di adeguamenti, di manutenzioni straordinarie necessarie perché, cito testualmente la delibera, “sono state altresì riscontrate delle difformità tra il progetto depositato presso il Comando VV.FF. e la situazione di fatto”.
Prendiamo atto, ma è da qualche anno che il problema è noto. Pensarci prima?
- 200.000 € per rifacimento riscaldamento 1° piano comune (solo tubi… le caldaie restano le stesse)
Nota bene che questi lavori erano previsti già lo scorso anno, abbiamo già speso 18.000 € per la progettazione… ditemi che non dobbiamo rispenderli di nuovo!?
- 916.000 € Asfaltatura Viale Italia e via Trieste
Per carità, ci sono tratti che sono stati massacrati dagli ultimi lavori, ma che Creazzo abbia delle sottostrutture fragili è noto. Rifacciamo i parcheggi della zona San Marco e l’ennesima modifica alla rotatoria tra via Torino e Viale Italia, il famoso brufolo. Possibile che non sia stato possibile prevedere questa spesa? Se poi dobbiamo effettuare qualche altro lavoro, cosa facciamo? Vendiamo la sede municipale?
- 600.000 € Parcheggio Via Manzoni o, meglio AREA DI AMMASSAMENTO DEI SOCCORSI E RISORSE protezione civile di Via Manzoni.
Le Aree d’Ammassamento Mezzi e Soccorritori sono aree nelle quali deve essere possibile far affluire con facilità materiali, mezzi e il personale che interviene nelle operazioni di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di emergenza. Questioni di Protezione Civile quindi.
Siamo sicuri che sia questo il posto migliore per questa struttura? E dov’è indicata quest’area nel piano di protezione civile?
- 900.000 € per Rifacimento Campo Marinai d’Italia.
Qui, perdonatemi l’eufemismo, stiamo realmente giocando con il fuoco.
Il campo in sintetico di via Marinai d’Italia è VITALE per il futuro del calcio a Creazzo. Se il campo “salta” anche buona parte dell’UNION CALCIO CREAZZO farà la stessa fine.
Sono decenni che questo campo ha seri problemi. Fin dalla sua costruzione, quando non venne attivata l’irrigazione (perché anche se sintetico ha bisogno di una sua irrigazione). Poi i cedimenti che si sono evidenziati da tempo, tanto che è stato teatro, qualche anno fa, di interventi limitati che però sono stati tutto fuorché risolutivi.
La scadenza dell’omologazione non è una novità. E’ una realtà nota da tempo.
Ora arriviamo che, SE VENDIAMO la PISCINA, allora rifacciamo il campo, se no… NO.
Addio Calcio a Creazzo.
Il campo va rifatto, assolutamente. A prescindere dal fatto che si venda o meno la Piscina.
A dire il vero andava rifatto ancora anni fa… Come per la piscina anche qui ci si muove troppo tardi. La zona Cesarini è finita.
E se non lo rifacciamo? Un altro pezzo di Creazzo in vendita? Vendiamo il CAMPO DA CALCIO?
Il costo che trovate indicato è importante… 900.000 €.
Ma non è vero!
No, non costa 900.000 €.
Durante l’ultimo incontro della Consulta dello Sport viene evidenziato (e confermato dall’assessore presente) che in realtà la cifra per rifare il campo è molto più bassa… ma che siccome NON C’ERA il TEMPO di aggiornare Documento di Indirizzo alla Progettazione – DIP, è stato sovra stimato il costo del rifacimento del campo.
Scopriamo 3 cose:
Che rifare il campo in realtà costa 500.000 €
Che c’è già la lista delle cose da fare con i 400.000 € restanti, ovvero fare manutenzione al bar del polisportivo, manutenzione alla pista di atletica e copertura del campo da basket del polisportivo (quindi se siete tra quelli che portano i figli a tirare quattro tiri a basket la domenica, festa finita. Si ingabbia anche quello).
Che stiamo votando un documento non corretto… troppo definirlo un “falso”?
Perché c’è poco da stare allegri.
Per questi motivi Lista civica per Creazzo darà voto contrario a questa delibera e invita i consiglieri di maggioranza a fare lo stesso


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