Le storie e i fatti: la piscina - non è “Biancaneve” che aspetta il principe azzurro - è un bene pubblico da gestire con serietà! Così è arrivata, prima sui social e poi sui giornali, la versione della Giunta Comunale di Creazzo sulla chiusura della piscina comunale, come un fulmine a ciel sereno ma con una narrazione pacata, chiara e costruita in modo da non assumersi alcuna responsabilità. Il raccontino annacquato – è proprio il caso di dirlo- ci spiega che l’Amministrazione ha fatto un bando per la nuova gestione ma che nessuno ha presentato offerte, ovvero in termini tecnici “che il bando è andato deserto”. Un piccolo approfondimento specifica che ben 5 società avevano segnalato l’interesse, ma dopo aver consultato i documenti sulla situazione della piscina, tutte si siano ritirate. Magari il motivo è da rintracciare nei bilanci di gestione degli ultimi anni, tutti rigorosamente in rosso? Oppure magari perché i primi studi per una ristrutturazione generale dell’impianto...
Da qualche tempo i nostri contatti “politici” ci segnalavano che su Creazzo erano stati puntati gli occhi per la realizzazione di una grossa infrastruttura destinata alla logistica (Poste Italiane/SDA), ma nulla di concreto era uscito. E così si arriva al momento della discussione del bilancio preventivo del Comune di Creazzo (dicembre 2025) troviamo nelle relazioni un’entrata di oltre 900.000 euro a titolo “compensazioni urbanistiche”. Non avendo idea di cosa fosse abbiamo chiesto “lumi” agli uffici al fine di capire la situazione. Dopo un po' di tentennamenti ci viene fornita una comunicazione interna (di maggio 2025) in cui si parla di una lottizzazione in zona Spessa per la quale viene richiesta la trasformazione dei terreni da agricoli ad edificabili per attività produttive. Si parla di una superficie di quasi 39.000 metri quadri – come 6 campi da calcio – di cui edificati 23.000: un gigantesco capannone di 200 x 155 metri alto 10 metri! e di consumo di suolo pari...
La filastrocca della Befana portava noi e i nostri figli in un mondo di fantasia e ricco di promesse e di doni. Un mondo “fantastico” che non avremmo mai pensato di ritrovare all’interno di un bilancio comunale. Ma andiamo per ordine. Il 23 Dicembre 2025 si è svolto il Consiglio Comunale dove la maggioranza ha approvato il bilancio preventivo per il 2026… tante sono state le osservazioni (purtroppo negative) che come Lista Civica abbiamo portato, ma una situazione in particolare ci ha portato nel mondo di Babbo Natale e della Befana, o meglio possiamo proprio dire che sembrava di essere entrati nella trama di uno dei libri di Harry Potter. Un mondo di maghi e “babbani” dove dal nulla appaiono cifre che poi spariscono senza traccia al passaggio successivo. In particolare alla voce “Entrate” appare la cifra di 1.100.000 euro col titolo “compensazioni urbanistiche”. Di cui 900.000 euro non trovano riscontro in altri documenti di bilancio. Quest’ultima cifra è importante e stranamente...
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